CASTELLO MALASPINA A MASSA

Il Castello Malaspina di Massa domina dall’alto di un colle roccioso tutta la pianura apuana, con un’ampia visibilità su tutta la costa.

Questa posizione privilegiata ha fatto in modo che il luogo fosse occupato per il controllo della pianura massese sin dall’alto medioevo. La presenza del castello è documentata già nel 1168, anno in cui l’Imperatore Federico Barbarossa ne assegna una parte a Obizzo Malaspina. Il maniero ha subito nei secoli diverse vicende di crolli, ricostruzioni ed ampliamenti.

Del XIV secolo è la sua destinazione a residenza signorile e a questa data risale la costruzione del prezioso palazzetto rinascimentale interno che racchiude il secondo cortile. Fu abbandonato gradualmente dalla metà del Cinquecento, anni in cui il Marchese Malaspina si trasferì nella residenza di Bagnara (l’attuale Palazzo Ducale), e da allora fu destinato prevelentemente a fortezza militare e carcere detentivo fino al secolo scorso. Nel Dopoguerra è stato riscoperto e valorizzato come bene culturale. Oggi, restituito a nuovo splendore con l’ultimo intervento di restauro, è il principale centro culturale della città di Massa e ospita mostre, eventi e fiere.

Queste le lavorazioni eseguite dalla FARINA COSTRUZIONI che ha partecipato alle opere di restauro:

Alla quota più alta è stato completamente recuperato il piazzale e la muratura di cinta e i vani sottostanti tramite opere di consolidamento, integrazione con nuove strutture e messa in sicurezza camminamenti .

Nel palazzo rinascimentale e cortili attigui sono stati realizzati interventi per la posa di impianti tecnologici, climatizzazione, impiantistica elettrica con movimentazione di parti murarie e finiture (pavimentazioni, scale, mostre e cornici in marmo), ricostruzione ed integrazione delle stesse .

Sono stati inoltre realizzati completamente tutti i servizi igienici e relative opere impiantistiche asservite all’uso del pubblico visitatore della struttura, vani costruiti ed integrati sul perimetro della muratura di cinta principale del castello con relative opere di accessibilità dai camminamenti e cortili esistenti.